Prosegue l'itinerario di un pomeriggio ad Hiroshima, iniziato dalla stazione dei treni della città e che tramite una camminata di 15' verso ovest porta al giardino Shukkei-en (post).
Da qui, lasciando il parco sulla sinistra e proseguendo per appena 1 km,
sempre in direzione ovest, si incontra inevitabilmente il castello della
città, l'Hiroshima-jō (広島城).
Il castello rappresentava il centro geografico della città quando nel 1589 venne fatto edificare dal feudatario Mori Terumoto.
Oggi ha perso questo ruolo da fulcro, per la crescita disomogenea della città, ma continua ad esser collocato all'interno di una isola artificiale, separata dal resto della città da alte mura di cinta e da un fossato. Stranamente non si trova al centro di questa isola, ma nella porzione nord-ovest, ad un'estremità. Due ulteriori fossati concentrici erano presenti, realizzati tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900, che certamente gli donavano una posizione maggiormente protetta.
La scalinata che conduce al lato Est dell'edificio, con i suoi ampi ed irregolari gradini, crea una prospettiva magica.
L'arrivo tramite questa scalinata è davvero suggestivo. |
Benchè io adori l'estetica dei castelli Giapponesi, amandone la forma e la verticalità della struttura principale, purtroppo non sono un estimatore delle ricostruzioni da zero.
Ovviamente
il castello di Hiroshima ha subito la stessa sorte di qualunque cosa
fosse presente in città il 6 agosto 1945...è letteralmente evaporato
essendo, basamento in pietra escluso, fatto di legno.
Quello che si può ammirare oggi, è dunque una ricostruzione della sola torre centrale, datata 1958, somigliante all'originale, ma con uno scheletro in cemento armato.
Quello che si può ammirare oggi, è dunque una ricostruzione della sola torre centrale, datata 1958, somigliante all'originale, ma con uno scheletro in cemento armato.
Questa fotografia dal lato nord-ovest, mostra la peculiare localizzazione decentrata dell'odierna struttura, collocata all'estremità dell'isola.
Foto scattata solo per le paperelle! |
Nonostante l'Hiroshima-jō non abbia nemmeno 60 anni, mostra evidenti segni del tempo sul rivestimento ligneo esterno (vi risparmio l'interno, conservato meglio, ma spoglio).
Conoscendo la meticolosità dei restauri giapponesi (ho ammirato prima, durante e dopo il lavoro sul castello di Himeji), mi aspetto che questa struttura sia in futuro "impacchettata" e resa invisibile ai turisti, per alcuni anni. Approfittatene ora!
Conoscendo la meticolosità dei restauri giapponesi (ho ammirato prima, durante e dopo il lavoro sul castello di Himeji), mi aspetto che questa struttura sia in futuro "impacchettata" e resa invisibile ai turisti, per alcuni anni. Approfittatene ora!
Come moltissimi siti storici giapponesi, il castello offre la sua miglior immagine di notte.
INFO UTILI
Apertura 9:00-18:00 da marzo a novembre; chiusura alle 17:00 da dicembre a febbraio.
Ingresso 360 yen
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