Scritto da: Ataru Moroboshi
Siamo vicini alla fine del 2015 e cominciano alcuni bilanci; quest'anno ho avuto modo di compiere alcuni importanti viaggi nel mondo e nel contempo fare diverse passeggiate sulle nostre belle alpi e prealpi.
Essendo
un amante della fotografia (post sul Tamron 24-70 mm f 2.8), ho sempre il dilemma se portare con me la
preziosa e pesante reflex full frame, oppure qualcosa di più semplice e
leggero.
Quest'anno
ho optato per entrambe le soluzioni: un buon cellulare da tener con me nei viaggi a "corto raggio", ovvero in luogi in cui potrei tornare facilmente e
lungo i sentieri montani. Alla mia fida Nikon restano i viaggi più esotici, in luoghi in cui non è detto che riesca a tornare.
E' il momento per un po' di considerazioni.
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Un grazie anche al cellulare! |
E' indiscutibile che i due strumenti siano difficilmente confrontabili, appartengono a categorie diverse ed ovviamente la reflex vincerà in qualità, sempre, il cellulare in trasportabilità.
Di
seguito allego 3 immagini non post-prodotte, ottenute col
cellulare: una di queste l'ho "catturata" in equilibrio precario
all'interno di un crepaccio, ove mai mi sarei addentrato con una reflex
da quasi 3000 euro.
Il
punto è che indiscutibilmente portarsi poco peso ed ingombro addosso,
quando si seguano sentieri difficili o lunghi, è essenziale. Il secondo
punto è la resa: ora, percepire la qualità di una foto, nei piccolissimi
formati caricati online è praticamente impossibile.
La superiorità della reflex risulterà visibile quando si osservino i dettagli nei corposi file Raw, quando si stampi in formati ampi e soprattutto quando si scatti in condizioni difficili, per tempi o luminosità. Recentemente ho impiegato più di 1200 scatti col cellulare per ottenere sei, dico 6 fotografie di fulmini durante un lungo temporale montano; con la reflex sarebbe bastata una sola raffica ed il risultato sarebbe stato di certo meno sgranato.
La superiorità della reflex risulterà visibile quando si osservino i dettagli nei corposi file Raw, quando si stampi in formati ampi e soprattutto quando si scatti in condizioni difficili, per tempi o luminosità. Recentemente ho impiegato più di 1200 scatti col cellulare per ottenere sei, dico 6 fotografie di fulmini durante un lungo temporale montano; con la reflex sarebbe bastata una sola raffica ed il risultato sarebbe stato di certo meno sgranato.
Dove voglio andare a parare?
Ritengo
che oggi l'impiego di reflex full frame, sempre più vicine al mercato
consumer, con prezzi ormai (quasi) accessibili all'amatore esperto, sia paradossalmente sempre meno utile! Non parliamo neppure di necessità, che come accennato, esiste solo per i professionisti, i quali devono avere la sicurezza di portare a casa sempre lo scatto buono, cogliendo ad esempio l'attimo in un matrimonio, in una corsa ciclistica, nelle fotografie di fauna, con riguardo anche al risparmio di tempo (ripensate ai fulmini).
Gli ambiti in cui strumenti potentissimi come le reflex ff possono ancora essere insostituibili sono dunque soprattutto quello sportivo, la posa in studio e la fotografia in notturna.
Gli ambiti in cui strumenti potentissimi come le reflex ff possono ancora essere insostituibili sono dunque soprattutto quello sportivo, la posa in studio e la fotografia in notturna.
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Dubai "merita" principalmente di notte: una buona fotocamera aiuta moltissimo. |
Per tutti gli altri non è che consigli un cellulare, non sono impazzito, ma risultano perfettamente adatte le piccole macchine ad alta portabilità e qualità, come la diffusa Sony a6000 ad esempio, ovvero le mirrorless (ML).
Perchè per
chi ami fermare l'attimo, cogliere il soggetto o la luce propizia, in
qualunque contesto e giorno dell'anno, non solo in viaggio, è molto più
importante avere la fotocamera sempre con se, e le ML sono il naturale compromesso fra i due mondi descritti sopra.
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Sta nelle tasche dei pantaloni per uomo, facendolo però sembrare un po' troppo "felice" |
Questo tipo di fotocamere hanno ormai una resa spaventosa (tranne nel bokeh), come qualità e velocità di scatto e non è un caso se anche il responsabile del più famoso sito di fotografia italiano (JuzaPhoto) abbia abbandonato la strada delle reflex per fare fotografia paesaggistica con delle mirrorless (link).
Le ML, che da qualche anno hanno abbracciato anche il
formato pieno, possono compensare tutte le carenze tecniche di un cellulare, mantenendone la portabilità. Probabilmente, data l'accelerazione nella ricerca in questo settore, avranno una vita molto più breve delle
reflex, vere e proprie pietre miliari nella tecnologia fotografica, ma ritengo comunque saranno la prossima
standardizzazione del mercato.
A prescindere da ciò che si acquista e si porta con sè,
buone foto a tutti!
A prescindere da ciò che si acquista e si porta con sè,
buone foto a tutti!
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